Il mese di Gennaio non poteva andare meglio ai boys, che pur in condizioni non proprio brillanti riescono ad avere la meglio su avversari decisamente più appesantiti dal cotechino di capodanno. La gara di mercoledì è l'emblema di come alle volte si ottenga il massimo risultato col minimo sforzo. Gli avversari (ora mi sfugge il nome della squadra...sarà l'età) si presentano in campo tonici e grintosi, tanto che si portano quasi subito in vantaggio, approfittando della mobilità da omini del Subbuteo dei nostri ragazzi. Cotro in porta fa il suo dovere, anche se non deve compiere miracoli, per il resto la squadra gioca cercando un guizzo di Cristian. Neanche il bomberissimo pare al meglio e la grinta di Maro Junior non basta a tenere su la baracca, così i nostri atletici pachidermi subiscono il raddoppio. Da sottolineare che i pochi tiri verso la porta avversaria sono tutti neutralizzati da un ottimo portierino dotato di una indecorosa zazzera rosa tipo Mirko dei Beehive al contrario. Nella ripresa i boys entrano in campo con piglio diverso, forse indispettiti dal codino del portiere della controparte. Maro Senior comincia a fare qualche sgroppatina delle sue e al termine di un tragicomico batti-e-ribatti nei pressi della porta avversaria sigla l'1 a 2 che riaccende le speranze. A questo punto Cristian si ricorda di non essere più alla Playstation e comincia a giocare coi piedi anzichè con le dita delle mani: 2 a 2! Gli avversari sono alle corde e poco dopo il bomberissimo gli rifila pure il terzo gol. Verso metà ripresa Maro Sr. decide di sostituirsi dopo l'ennesimo tentativo di omicidio da parte del fratello (caro Claudio, la mia parte della cameretta non l'avrai mai!), lamentando un forte dolore al gluteo destro e un'incazzatura da poiana albina. Da quel momento si vede un vero e proprio esempio di "Italian Catenaccio", con occasioni da una parte e dall'altra, ma il risultato non cambia e l'AC Bell incassa i tre punti.
La seconda partita è tutta un'altra musica. Nel prepartita Bagno incute timore ai propri compagni, convincendoli che il Gowy Team è diventata una squadra da temere. Timore che cessa nell'istante in cui i nostri vedono entrare iin campo il famigerato "Pierino" (nonchè clone di Bernard di "Day Of The Tentacle"). Si gioca al coperto e per una volta quindi tra gli spettatori mancano i vari lupi, orsi polari e pinguini. Il Gagio però come sempre c'è, e stavolta porta pure uno stuolo di supporters (almeno cinque/sei!). Sarà il pubblico, sarà il caldo, sarà quel che sarà, però stavolta la benzina nelle gambe c'è e si vede. Avversari mai in partita e gara portata in cassaforte già nel primo tempo grazie ai centri di Cristian e Bagno. Nella ripresa da segnalare una doppietta di pregevole fattura del Marone nazionale e le pazzie di Cotro, che dalla propria porta si lancia in funamboliche proiezioni offensive (voto 9 al coraggio e alla figura di merda che fa quando inciampa su se stesso cercando di emulare Ronaldinho). Bravi ragazzi!
0 commenti:
Posta un commento